Claudio Alessio Musso

Il mio interesse nelle arti precede i miei primi studi universitari in Ingegneria Informatica. Tuttavia è in quel periodo che ho maturato la consapevolezza di come la tecnologia influenza la nostra società. Questo interesse è proseguito negli studi accademici e continua tuttora a motivare la mia sperimentazione artistica. Dopo il diploma in Arti Tecnologiche all’Accademia di Belle Arti di Catania,  gli elementi distopici della realtà sono diventati il principale oggetto del mio interesse: guerra, propaganda, abuso tecnologico.

Mi interessano tutte le narrazioni di natura distopica (in particolare il genere letterario cyberpunk), il cinema di guerra, quelli che trattano la manipolazione di massa e la fantascienza in generale.

Parallelamente sono interessato ad analizzare il feticismo di massa per l’immagine. E anche le dinamiche inerenti al sistema dell’arte contemporanea, ai discorsi sull’intermedialità e la transmedialità. La robotica, le reti neurali e le tecnologie di realtà virtuale e aumentata sono ancora ambiti che pratico con attenzione.

Solitamente tendo a lavorare in maniera autonoma su tutti i miei progetti. Uso la pittura, la fotografia, la sperimentazione video artistica e la produzione di immagini generate al computer. Cerco di mostrare un punto di vista originale, di analizzare i paradossi e in qualche modo, utopicamente, di influenzare la realtà.

Warloop Act One è la mia prima personale, una mostra completamente virtuale. Ed è il 1° di 3 atti che trattano il tema della guerra, sui modi di condurla e su come la tecnologia influenza la nostra società.

Vai su
© Copyright 2019 White Garage // Credits