canecapovolto

Il nostro sodalizio nasce nell’orrido mondo della mail-art e non ce ne vergogneremo mai abbastanza…

L’arte stessa e la creatività hanno lo scopo di rendere accettabile un’esistenza altrimenti miserabile, che suggerisce il consumo di ogni cosa ed esperienza. Ciò nonostante nell’arte non può esserci liberazione, bensì una sinistra condanna alla “libertà”.

canecapovolto

Download Portfolio

canecapovolto nasce a Catania nel 1992 e mette in atto strategie artistiche di spiazzamento.

Il gruppo pratica una sperimentazione continua con l’uso di mezzi diversi, quali film acustici, video, installazioni, happening e collages. canecapovolto sviluppa così un’indagine sulle possibilità espressive della visione e sulle dinamiche della percezione. A tal fine adopera tecniche originali di trattamento e di manipolazione dell’immagine. Negli ultimi anni ha dedicato una particolare attenzione anche alle rappresentazioni auditive, attraverso strategie creative di circuit bending e di manipolazione digitale delle onde sonore.

L’esperienza artistica di canecapovolto parte dal cinema, dunque da esperimenti visivi e sonori inizialmente legati al cortometraggio in super-8. Il gruppo ricorre quindi a molteplici pratiche di produzione audio-video, “sabotando” l’immagine mediatica di partenza con l’intento di attuare strategie artistiche di spiazzamento. L’obbiettivo è quello di destrutturare il linguaggio delle immagini tecniche e di riconfigurarlo in modo creativo e non eterodiretto. Grande attenzione è rivolta infatti ad indagare la matrice scientifica della comunicazione e la risposta dello spettatore agli stimoli esterni. Il risultato è la creazione di molteplici elementi utili alla costruzione di un nuovo linguaggio delle rappresentazioni visive. canecapovolto opera in definitiva una riconfigurazione della grammatica dell’immaginario collettivo. Una destrutturazione/ricostruzione delle logiche simboliche delle rappresentazioni visive e sonore.

Negli anni i membri del gruppo hanno realizzato una lunga serie di interventi artistici, muovendosi in buona parte dei paesi europei. Hanno realizzato mostre, partecipato a festival, tenuto conferenze e seminari. Hanno ottenuto numerosi e notevoli riconoscimenti. Tuttavia, hanno scelto di non “emigrare” verso altre città e paesi, non partecipando così alla “diaspora” che ha riguardato molti astisti siciliani e del Mezzogiorno.

canecapovolto ha anche aperto una scuola di ricerca artistica, la Scuola Fuori Norma di Catania, che fa parte integrante del progetto artistico del gruppo. Il sodalizio con White garage passa attraverso numerose iniziative organizzate congiuntamente, a partire dalla loro personale Cut and Run, dell’ottobre-novembre 2018.

Solo exhibitions (selection)

2018 Galleria White Garage, Catania
2018 – Fiamme negli Archivi, Careof, Milano (a cura di Martina Angelotti)
2012 – Hologram, Di.st.urb. c/o circolo Ferro 3, Scafati (a cura di Katiuscia Pompili)
– Il libro unico, neu [nòi], Palermo (a cura di Giusi Affronti)
– Abbiamo un problema (video), proiezione diffusa, Palermo (organizzazione: neu [nòi], Palermo Pride)
– Abbiamo un problema (19 collages + installazione audio), Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo (organizzazione: Sicilia Queer Filmfest)
2011 – Dialogues, (con Carmelo Nicosia) in Art.is.town, Teatro Garibaldi, Modica (a cura di Francesco Lucifora)
2010 – Hologram, “PPS//Meetings#1”, Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Project Room, Palermo (a cura di Helga Marsala)
– Inconsci tecnologici, Galleria Overfoto, Napoli (a cura di Vito Campanelli)
2009 – Nutrire il dubbio. La sperimentazione di canecapovolto, (retrospettiva completa), Museo Nazionale del Cinema, Cinema Massimo, Torino (a cura di Massimo Causo)
– Nemico Interno, (happening), Associazione Culturale e/static, spazio blank, Torino 2008 – Presente Continuo (Lo stato dell’Arte), (con Zoltan Fazekas), Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo (a cura di Helga Marsala)
– Presente Continuo (Lo stato dell’Arte), (con Zoltan Fazekas), Galleria Gianluca Collica, Catania (a cura di Helga Marsala)
2007 – Esterni – Micro cinema, Milano (rassegna personale)
– 03 Giornata del Contemporaneo, (retrospettiva, installazioni, happening), Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini, Siracusa
– Helmut Doppel, Artist’s Corner – Fondazione Musica per Roma, (con Zoltan Fazekas), Auditorium Parco della Musica, Roma
2005 – 41ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro (personale, retrospettiva 25 titoli, seminario a cura di Massimo Galimberti)
2000 – Anthology Film Archive, (diretto da Jonas Mekas), New York (rassegna personale a cura di Anna Agostino e Sonia Campagnola)
1999 – Tranz-Tech – Toronto International Video Art Biennial, (monografia Video), Pleasure Dome, Toronto (a cura di Nelson Henricks)
1998 – 14. Berlin Interfilm Festival – Video Ultra, Il Futuro è Obsoleto (Retrospettiva video), Berlino (diretto da by Heinz Hermanns)
– L’Emorragia Plagiarista, Casa delle Culture, Cosenza
1996 – Round ’96 – XV Rassegna Film Video di Autori Indipendenti, (Monografia), Rimini (a cura di Sabrina Zanetti)
– 32ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Plagium, le avventure dell’onda cerebrale anomala (Monografia) Pesaro (diretto da Adriano Aprà)

Festivals, video and film festivals, including:

Independent Film Show, Napoli / Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro / Torino Film Festival / International Filmfestival, Rotterdam / Anthology Film Archive, New York / Williamsburg Brooklyn Film Festival / AVE Festival, Arnhem / Impakt Festival, Utrecht / Internationale Kurzfilmtage, Oberhausen / Intern. Hamburger Kurz Film Festival / International Festival of New Film, Split / De Rand Van Europa, Amsterdam / Fringe Festival, Edinburgh / The Exploding Cinema, Londra / Transmediale, Berlino / Kasseler Int. Filmfestival / Sixpack Film Lux Centre, London / Interfilm Berlin Festival / Tranz-Tech, Toronto / OVNI, Barcellona / Viper, Basel / Image Forum Festival, Tokyo / Radio Revolten-Festival zur zukunft des radios, Halle / Taormina FilmFest / Dissonanze-Video, Roma / Filmmaker Invideo, Milano / Tekfestival, Roma / European Media Art Festival, Osnabrück / Elettroshock, 30 anni di video in Italia 1971-2001, Roma / Sicilia Queer filmfest, Palermo.

Collectives and events of Contemporary Art, including:

L’errore residuo, Palermo / Forte Piano: le forme del suono, Auditorium Parco della Musica, Roma / Corpo Elettronico, Complesso del San Giovanni, Catanzaro / Quadratonomade, Palazzo delle Esposizioni, Roma / Arte italiana all’ascolto, National Centre for Contemporary Arts, Moscow / Frames! Italian style in contemporary video art, Silpakorn University, Bangkok / TV/ARTS/TV. Television “shot” by artists, Arts Santa Mònica, Barcelona / Istituto Italiano di Cultura Tokyo, Yokohama Museum of Art / Persona in meno, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba / Passaggi in Sicilia, Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo / Out of Time, Axel Lapp Projects Berlin / Pan Screenings, PAN-Palazzo delle Arti Napoli / Art Radio Live (PS1-Moma), 52ª Biennale Venezia / B.O.A. Biennale o Altrove, Palermo / Galleria Civica Montevergini, Siracusa / 7 K Nights, Studio Stefania Miscetti, Roma / On Air: video in onda dall’Italia, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Monfalcone / Paisatges després de la batalla, Centre d’art la panera, Lleida / em Powerment, Cantiere Italia, Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova / Prima e dopo l’immagine, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea / Melting POP, Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea, Siena / The Video Game, Galleria Pianissimo, Milano / Exit, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino / Moderna Galerije Lubiana / Batofar cherche l’Italie, Batofar, Parigi / Videominuto PopTV, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato / Generation Hex-The Devil’s screening room, Pleasure Dome, Toronto / Monter/Sampler, Scratch Projection, Centre Pompidou, Parigi / Articule Gallery Montreal / Corps parlants, Gallery 101, Ottawa / Galleria Continua, San Gimignano / Galleria Sala 1, Roma / Wounds, Moderna Museet, Stoccolma / Hong Kong Arts Centre.

Vai su
© Copyright 2019 White Garage // Credits