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Arte Contemporanea e Design

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Ettore Pinelli

Work

Bio

Ettore Pinelli (Modica, 1984)

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Ricerca

La sua ricerca è incentrata sull’osservazione antropologica degli aspetti relazionali della natura umana quando questa viene condotta al suo limite. A partire da immagini, video ed iconografie ricavate dai media, Pinelli evidenzia il rapporto portato allo stremo che l’uomo contemporaneo ha con l’informazione.

Nella sua ricerca è costante lo sviluppo di particolari immagini e dati provenienti da canali di informazione di terze parti: una mancata definizione, un’accentuazione del disturbo o dell’errore che da difetti si trasformano in valore unici e assoluti. La sua pratica è caratterizzata da una pittura di superficie: stesure leggere e fitte dove una gestualità controllata non permette errori o ripensamenti. Predilige, infatti, la pittura e il disegno come metodi di restituzione dell’idea e a loro si affida per un processo di costruzione e decostruzione dell’immagine che le faccia acquisire una vitalità propria ed una forte autonomia.

Biografia

Ettore Pinelli si forma nell’Accademia di Belle arti di Firenze, diplomandosi in Pittura nel 2007 e in Progettazione e Cura degli allestimenti nel 2010, in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Nel 2009 fonda .LAB (Young Artists Sharing Ideas | Firenze) e nel 2018 avvia STUDIO [2], un nuovo progetto in collaborazione, che coinvolge gli artisti e i propri studi nella Sicilia orientale.

Nel 2015 partecipa al Workshop Residenza Ritratto a Mano 2.0 con Simone Berti e Valentina Vetturi, Caramanico Terme (PE) e sempre nel 2015 è selezionato da Eva Comuzzi ed Andrea Bruciati per Some Velvet Drawings (ArtVerona). Tra il 2015 e il 2016 è finalista in numerosi premi tra cui il Premio Fondazione San Fedele (Milano), Premio Combat Prize (Livorno), Premio Francesco Fabbri (Treviso). Nel 2015 è vincitore del Premio Marina di Ravenna e nel 2016 del Premio We Art International (Milano). Nel 2016 è uno dei finalisti di TU 35, geografie dell’arte emergente in Toscana. Nel 2016 presenta “Come Out And Play” da Basement Project Room Arte Contemporanea a Fondi (LT) e “Slight Fist” alla Galleria Quam a Scicli (RG).

Nel 2017 partecipa a Modernolatria Boccioni+100 esponendo alla Galleria Nazionale di Cosenza e a DIALOGICA presso la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa. Nel 2017 è finalista al 18º Premio Cairo (Palazzo Reale Milano). Invitato da I Martedì Critici a partecipare al progetto di Residenze Artistiche Bocs Art a cura di Alberto Dambruoso (Cosenza). Nel 2018 partecipa alla mostra “Sulla Pittura” un dialogo generazionale con Daniele Galliano, Marco Cingolani e Giulio Saverio Rossi, curato da Stefania Margiacchi, a SpazioSiena (SI) e SELVATICO tredici, un focus sulla pittura, attraverso mostre diffuse nella bassa Romagna (RA). Nel marzo 2018 presenta il progetto personale MONO alla Fusion Art Gallery di Torino, poi riformulato ad ArtVerona come una installazione bidimensionale. A luglio dello stesso anno presenta “Un luogo sconosciuto” da RITMO (spazio indipendente) a Catania. Pinelli è stato inserito da Camillo Langone nel sito “Eccellenti Pittori, il diario della pittura italiana vivente”.

Tra le mostre personali si segnalano quelle presso la Fusion Art Gallery a Torino, la Galleria Quam a Scicli (RG), Amy-D Arte Spazio (Milano), SpazioSiena (SI), Ritmo (spazio indipendente) a Catania e Circoloquadro a Milano.

Pinelli è stato menzionato, infine, dalla rivista Arte (Cairo Editore) come uno degli artisti under 40 significativi dello stato della ricerca artistica italiana.

Ettore Pinelli (Modica, 1984)

(EN)

Research

His research focuses on the anthropological observation of the relational aspects of human nature when it is conducted at its limits. Starting from images, videos and iconographies taken from the media, Pinelli highlights the relationship brought to the extreme by contemporary man with information.

In his research the development of particular images and data coming from third party information channels is constant: a lack of definition, an accentuation of the disturbance or of the error that from defects turn into unique and absolute values. His practice is characterized by a surface painting: light and dense drafts where a controlled gesture does not allow errors or rethinks. He prefers, in fact, painting and drawing as methods of returning the idea and relies on them for a process of construction and deconstruction of the images that makes them acquire their own vitality and a strong autonomy.

Biography

Ettore Pinelli trained at the Academy of Fine Arts in Florence, graduating in Painting in 2007 and in Design and Installations in 2010, in collaboration with the Center for Contemporary Art “Luigi Pecci” in Prato.

In 2009 he founded LAB (Young Artists Sharing Ideas | Florence) and in 2018 he started STUDIO [2], a new collaborative project involving artists and their studios in eastern Sicily.

In 2015 he participated in the Workshop “Residenza Ritratto a Mano 2.0” with Simone Berti and Valentina Vetturi at Caramanico Terme (PE) and in 2015 he was selected by Eva Comuzzi and Andrea Bruciati for “Some Velvet Drawings (ArtVerona)”. Between 2015 and 2016 Pinelli was a finalist in numerous awards including the San Fedele Foundation Award (Milan), Combat Prize Award (Livorno), Francesco Fabbri Award (Treviso). In 2015 he won the Marina di Ravenna Award and in 2016 the We Art International Award (Milan). In 2016 he is one of the finalists of TU 35, geographies of emerging art in Tuscany. In 2016 he presented “Come Out And Play” from Basement Project Room Contemporary Art to Fondi (LT) and “Slight Fist” at Galleria Quam in Scicli (RG).

In 2017 he took part in “Modernolatria Boccioni+100” exhibiting at the National Gallery of Cosenza and at DIALOGICA at the Regional Gallery of Palazzo Bellomo in Syracuse. In 2017 he was a finalist at the 18th Cairo Prize (Palazzo Reale Milano). Invited by “I Martedì Critici” to participate in the project of Residenze Artistiche Bocs Art curated by Alberto Dambruoso (Cosenza). In 2018 participates in the exhibition “On Painting” a generational dialogue with Daniele Galliano, Marco Cingolani and Giulio Saverio Rossi, curated by Stefania Margiacchi, in SpazioSiena (SI) and SELVATICO thirteen, a focus on painting, through exhibitions in Lower Romagna (RA). In March 2018 he presented his personal project MONO at the Fusion Art Gallery in Turin, then reformulated at ArtVerona as a two-dimensional installation. In July of the same year he presented “Un luogo sconosciuto” (An unknown place) at RITMO (independent space) in Catania. Pinelli was inserted by Camillo Langone in the site “Eccellenti Pittori, il diario della pittura italiana vivente”.

Among his solo exhibitions, we would like to point out those at the Fusion Art Gallery in Turin, the Quam Gallery in Scicli (RG), Amy-D Arte Spazio (Milan), SpazioSiena (SI), Ritmo (independent space) in Catania and Circoloquadro in Milan.

Pinelli was finally mentioned by the magazine Arte (Cairo Editore) as one of the under 40 significant artists in the state of Italian artistic research.